Ingenuo. Mi sono sempre rifiutato di perdere 10 minuti per installare e provare fuse e in particolare sshfs. Non sapevo che sarebbero stati 10 minuti più che ben spesi. Davvero ingenuo
Pazienza…. Ma voi non fate lo stesso errore e se usate spesso ssh e scp, installatelo subito. Ecco come si fa su Ubuntu, Kubuntu e Debian derivate (non dovrebbe essere difficile trovare le istruzioni per tutte le altre distro, e c’e’ anche un port di fuse per os x che però non ho ancora installato):
sudo apt-get install sshfssudo vi /etc/modules- aggiungete uan riga con scritto
fusee salvate - Aggiungete il vostro utente al gruppo
fuse(se preferite usando uno dei tanti strumenti grafici a disposizione tipo KUser ) - Terminate la sessione (logout) e poi rientrate
- Ora dovete creare un mountpoint. E’ facile:
mkdir /mnt/nome_directory_locale
Et voilà!
E finalmente potete usare la meravigliosa creatura. Ecco come montare:
sshfs utente@server.remoto.it:/dir_remota /mnt/dir_locale
E alla fine della giornata non dimenticate di smontare tutto con:
fusermount -u /mnt/nome_directory_locale
Enjoy!

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