Archive for the 'general' Category
Mi hanno regalato un Iphone americano! grazie ![]()
![]()
La versione è quella con firmware 1.1.2 out of the box quindi, dopo al jailbreak della parte software è stato necessario sbloccare la parte telefonica utilizzando una delle tante schede disponibili (attualmente non c’è modo di sbloccare la parte telefonica via software sulla versione 1.1.2 OTB).
Personalmente ho utilizzato questa, che costa un bel po’ meno di altre più famose. Con la mia sim vodafone ha funzionato senza problemi.
You need download mp3 music on player, Don’t know where mp3 music download for mp3 player
Sul sito del rivenditore consiglia di incollare la scheda alla sim con del nastro biadesivo, io non le ho incollate, mi sono limitato ad appoggiarle una sull’altra.
Leggo che oggi (o ieri) è uscito il jailbreack per il firmware 1.1.3 ma credo che prima di aggiornare aspetterò qualche giorno, non si sa mai…
Ah, dimenticavo…. ci ho installato PHP, Ruby e Apache. Fantastico!!!
—————-
Now playing: Keith Jarrett - I Fall In Love Too Easily/The Fire Within
via FoxyTunes
La Petition for guaranteed public access to publicly-funded research results ha ricevuto oltre 18.000 firme da organizzazioni (tra le quali più d’una italiana) e individui da tutto il mondo.
Bene, fantastico. Adesso mi piacerebbe davvero andare uno a uno dai rettori di tutte le università italiane per sapere su che archivio aperto hanno messo le loro pubblicazioni degli ultimi due anni (se poi hanno pubblicato qualcosa negli ultimi due anni, ne dubito). Ma no dai, non esageriamo, i rettori hanno troppo da fare per pubblicare sugli archivi aperti, limitiamoci agli ordinari e agli associati di tutti gli atenei italiani… E le founding agencies (cioè il MIUR, cioè noi cittadini con le tasse) finaziano solo i PRIN che prevedono la pubblicazione su archivi aperti no? Ahahahah! Che bella l’italia, evviva la corruzione.
Dopo anni di linguaggi dinamici e non dinamici ma di moda, decido di mettermi, per puro piacere, a fare un corso di sviluppo web serale per vari amici assolutamente non addetti ai lavori.
Ci penso un po’ su e mi viene in mente che il 99% degli studenti di informatica che sono venuti da me in azienda a fare il tirocinio non avevevano la minima idea di come progettare un algoritmo, anche semplice. A parte quei pochi che riescono da soli, per chissà quale circostanza favorevole, a esercitare la loro intelligenza oppure talmente fortunati da trovare quei rari e preziosissimi buoni professori che sono rimasti nelle università italiane, l’aspirante programmatore web medio tende molto più alla cliccoscimmia che all’umano. La colpa? Java e le sue librerie da incastrare come pezzi del lego senza capire quel che si sta facendo (e si, lo so che la faccio un po’ semplice…). La soluzione: pascal! E allora ho cominciato dalla macchina di turing per passare all’implementazione di algoritmi e strutture dati in pascal. Ebbene, i miei “studenti” (il cui background è quanto di più lontano possa esistere dall’informatica) sono di una rapidità nell’apprendimento che le cliccoscimmie aspiranti web programmatori non si sognano nemmeno lontanamente. E non mi stupirò quando poi sceglieranno di utilizzare un mergesort al posto di un quicksort perchè l’accesso ai dati è sequenziale (e poi lo spiegheranno pure ai “professionisti” magari). A chi servono le cliccoscimmie?

Entries (RSS)